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Avviso Pubblico per manifestazione di interesse alla co-progettazione e co-gestione delle attività del Centro Polifunzionale per Immigrati sito in Messina, via F. Bisazza n. 60 – Scadenza presentazione domande di partecipazione: ore 12:00 del 12/05/2017

Città di Messina
ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI
DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI

Avviso Pubblico per manifestazione di interesse alla co-progettazione e co-gestione delle attività del Centro Polifunzionale per Immigrati sito in Messina, via F. Bisazza n. 60

per la realizzazione di:
a) attività di tipo sociale, comunitario, ricreativo, formativo artistico, musicale, teatrale, formativo, contaminazione culturale e di intrattenimento, di ricerca e di formazione e per la programmazione, progettazione;
b) interventi di accoglienza, integrazione, supporto, orientamento socio-economico e valorizzazione in favore dei migranti (o dei soggetti immigrati).

Premesso che:
– con Decreto dell’Autorità di Gestione la Città di Messina ha beneficiato, nell’ambito del PON “Sicurezza per lo Sviluppo” 2007-2013 – Asse II Diffusione della legalità – Ob. Operativo 2.1 Realizzare iniziative in materia di impatto migratorio, di un finanziamento per la realizzazione di un centro polifunzionale finalizzato all’inserimento sociale e lavorativo degli immigrati regolari;
– tale finanziamento ha riguardato la ristrutturazione di un immobile ubicato nel centro cittadino, sito in via Felice Bisazza n. 60, di proprietà del Comune di Messina, opportunamente attrezzato per svolgere le funzioni di Centro Polifunzionale in coerenza con le finalità del PON;

Considerato che:
– ai sensi dell’art. 2 del proprio statuto, la Città di Messina ispira la propria azione, tra l’altro, al rispetto della dignità̀ dell’uomo e della solidarietà̀ sociale, alla collaborazione con soggetti pubblici, privati individuali e collettivi, all’imparzialità̀, trasparenza equità̀, efficienza ed efficacia dell’attività̀ amministrativa”;
– la Città di Messina, nell’ambito dell’esercizio delle funzioni sociali di protezione e tutela degli immigrati, quali soggetti esposti a marginalità sociale, ritiene necessario integrare la propria rete di attività per il loro sostegno socio educativo e lavorativo, attraverso le opportunità offerte da associazioni o cooperative sociali del terzo settore;
– la Città di Messina intende avviare tutte le attività previste presso il Centro, come da progetto originario;
– l’Amministrazione ha un significativo interesse a favorire e promuovere la co-progettazione, insieme ai soggetti del Terzo Settore che manifesteranno il loro interesse, per la realizzazione di interventi finalizzati a sviluppare punti di aggregazione ad “accesso aperto” per gli immigrati regolari, creare forme stabili di collaborazione tra le esperienze dei gruppi di volontariato e i bisogni del territorio in cui essi operano;
– che i soggetti del Terzo Settore potranno in tal modo esprimere la propria disponibilità a collaborare per la realizzazione di obiettivi condivisi, utilizzando le proprie competenze, il know-how, l’esperienza e la conoscenza del territorio e della rete dei servizi;
– la Città di Messina, per la realizzazione delle attività, intende accogliere e verificare proposte progettuali da parte di soggetti interessati a promuovere attività differenziate di tipo sociale, ricreativo, culturale, di ricerca e di formazione che possono essere ospitate nei locali del Centro Polifunzionale;
Dato atto che:
– l’Amministrazione Comunale, nell’ambito della realizzazione di attività di co-progettazione sociale e di progettazione partecipata, intende individuare associazioni, organizzazioni di volontariato e altri soggetti senza scopo di lucro, organizzati in forma associativa, iscritti negli appositi registri regionali;
– per la piena funzionalità del Centro Polifunzionale, in coerenza con gli obiettivi del progetto richiamato in premessa, si rende necessario determinare le modalità di gestione di spazi nella disponibilità d’uso del Comune di Messina, del Centro Polifunzionale, sito in via Felice Bisazza n. 60;
Visti:
• la legge regionale 9 maggio 1986, n. 22 “Riordino dei servizi e delle attività socio-assistenziali in Sicilia”;
• il DPRS 29 giugno 1988 “Standard strutturali ed organizzativi dei servizi e degli interventi socio assistenziali previsti dalla legge regionale 9 maggio n. 22”;
• la legge 11 agosto 1991 n. 266 “Legge quadro sul volontariato”;
• la legge 8 novembre 1991 n. 381 “Disciplina delle cooperative sociali”;
• la legge regionale 7 giugno 1994, n. 22 “Norme sulla valorizzazione dell’attività di volontariato”;
• la legge 8 novembre 2000 n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e in particolare l’art. 5 comma 3 che prevede l’adozione di un atto di indirizzo e coordinamento del Governo sulla base del quale le regioni, secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 4, della medesima legge, adottano specifici indirizzi per regolamentare i rapporti tra enti locali e terzo settore, con particolare riferimento ai sistemi di affidamento dei servizi alla persona;
• la legge 7 dicembre 2000 n. 383 “Disciplina delle azioni di promozione sociale”;
• il DPCM 30/3/2001 Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell’art. 5 della legge 8 novembre 2000, n. 328 ed in particolare l’art. 7 “Istruttorie pubbliche per la co-progettazione con i soggetti del terzo settore”;
• la Legge Regionale 31 luglio 2003 n. 10 “Norme per la tutela e la valorizzazione della famiglia”;
• la Delibera n. 32 del 20 gennaio 2016 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) avente ad oggetto Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali”, con particolare riferimento al paragrafo n. 5 “La co-progettazione”;
• il D.Lgs. n. 50/2016;

si rende noto il presente Avviso Pubblico.
ART. 1 – OGGETTO E OBIETTIVI DELL’AVVISO
Il presente avviso intende raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti del terzo settore con i quali intraprendere un percorso di co-progettazione e quindi di co-gestione delle attività da svolgersi all’interno degli spazi del Centro Polifunzionale per Immigrati regolari sito in Messina, via Felice Bisazza n. 60.
L’obiettivo è quello di selezionare proposte progettuali innovative per avviare in tutte le sue funzioni il Centro e garantire l’erogazione di servizi efficaci ed efficienti, sostenibili e replicabili nel tempo.
ART. 2 – CARATTERISTICHE GENERALI DEI SERVIZI ATTESI
Le attività in favore dei beneficiari saranno erogate all’interno del Centro Polifunzionale.
Il progetto di ristrutturazione del Centro, ha concepito la distribuzione degli spazi come di seguito indicato:
➢ Area 1 – Piano Terra: due spazi (stanza 1 e 2) utilizzabili per attività ricreative, di socializzazione e di tempo libero immigrati, uno spazio (stanza 3) utilizzata per attività di tempo libero, tutte dotate di strumentazioni multimediali (computer, televisori, videoproiettore e schermo).
➢ Area 2 – Piano Terra: due spazi (uffici 4 e 5) destinati a servizi di sportello di orientamento al lavoro, a favore dei processi d’integrazione e inclusione socio-lavorativa e agevolazione nelle procedure amministrative della pubblica amministrazione per gli immigrati; uno spazio (sala 1) destinata ad attività ricreative, di socializzazione e per il tempo libero, come per conferenze ed incontri.
➢ Area 3 e 4 – Piano Primo: spazi destinati alle attività scolastiche per gli immigrati, di cui due spazi utilizzati per attività di laboratorio di formazione linguistica e/o professionale (dotate di computer) che ospiteranno il CPIA. Spazio gestito dalla circoscrizione per attività di prossimità al cittadino e segretariato sociale.
➢ Area 5 – Piano secondo: spazi (uffici 1, 2, 3 e 4) utilizzati dal dipartimento politiche sociali, questura e azienda sanitaria per le attività dedicate all’accoglienza e integrazione degli immigrati.

Nello specifico, il Centro Polifunzionale per immigrati dovrà prevedere al suo interno l’offerta dei seguenti servizi e lo svolgimento delle seguenti attività:
• AMMINISTRATIVA:
o Prefettura;
o Questura – Uff. immigrazione;
o Circoscrizione – Anagrafica;

• ISTRUZIONE (CPIA):
o Insegnamento della lingua italiana e di nazioni di diritto pubblico e privato;
o Percorsi integrati di alfabetizzazione funzionale;
o Educazione civica;
o Alfabetizzazione digitale;
• FORMAZIONE (Enti di formazione professionale):
o Servizi di orientamento formazione ed accompagnamento al lavoro per gli immigrati;
o Formazione professionale mirata alla valorizzazione delle competenze dei lavoratori immigrati ed acquisizione di nuove capacità in relazione alle qualifiche ed ai profili professionali richiesti dal sistema produttivo regionale e cittadino;
• ACCESSO AL LAVORO:
o Bilancio di competenze, orientamento e consulenza personalizzata;
o Accesso agli immigrati alle misure di politica attiva del lavoro, previste dal programma operativo nazionale (nello specifico si intende incentivare il sistema imprenditoriale locale, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese con sede legale e/o operativa nel territorio comunale; incentivare le nuove attività di impresa; livellare il grado di istruzione acquisito nel proprio paese di provenienza con quello europeo, al fine di avviare attività autonome);
• ACCESSO ALLA CASA:
o Attività di coordinamento (amministrazioni locali e organizzazioni del territorio) per il lavoro di recupero di edilizia residenziale pubblica destinata a corrispondere alle esigenze abitative degli immigrati extracomunitari economicamente più deboli
• SPORTELLO:
o Promozione di buone prassi per l’inserimento sociale ed il benessere degli immigrati;
o Servizi di accoglienza;
o Mediazione linguistico-culturale;
o Assistenza socio-psicologica;
o Segretariato sociale;
o Centro di ascolto;
o Sportello informativo;
• SOCIALIZZAZIONE, RICREATIVA, INTERCULTURALE E LABORATORIALE
o Attività di animazione e promozione multiculturale;
o Laboratori multimediali rivolti alle prime e alle seconde generazioni di migranti;
o Attività ricreative, di integrazione e di doposcuola per i minori stranieri;
o Attività ricreative e culturali, dedicati alla socializzazione ed al tempo libero (biblioteca multimediale, una zona di accesso ad internet, una sala conferenze);
I progetti che saranno formulati, nell’ambito della sperimentazione di attività di co-progettazione sociale e di progettazione partecipata, dalle associazioni, organizzazioni di volontariato e altri soggetti senza scopo di lucro, organizzati in forma associativa, iscritti negli appositi registri regionali, devono interessare gli ambiti, richiamando quelli precedentemente descritti:
• Formazione
• Accesso al lavoro e alla casa
• Attività di sportello
• Attività di socializzazione, ricreativa, interculturale e laboratoriale.
In particolare dovranno essere previste le seguenti attività:
a) Sportello informativo polifunzionale per l’integrazione – Accoglienza;
b) Attività socio-pedagogiche;
c) Laboratori di informatica;
d) Attività di socializzazione, animazione culturale e ludico-ricreativa;
e) Attività di contaminazione culturale con il territorio.
La proposta dovrà delineare un’ipotesi gestionale dell’utilizzo degli spazi innanzi indicati e le modalità organizzative previste per raggiungere obiettivi quali:
– garantire percorsi di educazione alla promozione di una società multietnica attraverso attività rivolte all’integrazione sociale e lavorativa di soggetti immigrati;
– sviluppare spazi di mediazione tra diritti riconosciuti dalla normativa italiana e le difficoltà dello straniero ad usufruire dei servizi che la stessa prevede;
– sostenere ed assistere il processo di inserimento sociale della popolazione extracomunitaria;
– accompagnare il processo dell’accoglienza abitativa, in un contesto di sicurezza e di protezione sociosanitaria, facendo leva sulla capacità di autosostentamento.
ART. 3 – SOGGETTI ATTUATORI E REQUISITI
Il Presente avviso è rivolto ai soggetti del Terzo settore di cui all’art. 2 del DPCM 30/03/2001 n.15241 (in GU 14/08/2001 n.188) i cui statuti o atti costitutivi contemplino finalità attinenti alle caratteristiche dei servizi oggetto della presente selezione, comprese le organizzazioni di volontariato, le associazioni e gli enti di promozione sociale, le cooperative sociali di tipo A e C (Consorzi), le fondazioni, gli enti di patronato ed altri soggetti privati non a scopo di lucro aventi nell’oggetto sociale la prestazione di attività assistenziali.
È possibile presentare candidature in raggruppamento costituito o costituendo che dovrà essere formalizzato prima dell’avvio della co-progettazione. In tal caso dovrà essere indicato il soggetto Capofila.
Non è ammesso che un operatore partecipi alla presente procedura singolarmente e contestualmente quale componente di altro raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario, ovvero partecipi a più raggruppamenti, pena l’esclusione dalla presente selezione dell’operatore stesso e del raggruppamento o del consorzio al quale l’operatore partecipa. È vietata altresì la contemporanea partecipazione degli organismi che abbiano gli stessi amministratori muniti di poteri di rappresentanza o in cui la stessa persona sia rappresentante legale di li enti del terzo settore.
In caso di ATI/RTI o consorzi, le domande e le proposte progettuali dovranno essere sottoscritte da tutti gli operatori raggruppati nonché contenere l’impegno che, in caso di selezione, gli stessi soggetti si conformeranno alla disciplina prevista nel presente bando.
Le funzioni e/o le parti di progetto svolte da ciascun partecipante membro dell’associazione temporanea d’impresa e/o dell’aggregazione e/o consorzio devono essere preventivamente definite e obbligatoriamente specificate.
Pertanto possono presentare domanda di partecipazione al presente avviso pubblico i soggetti del terzo settore, indicati all’articolo 7, in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti di ordine generale:
• essere in possesso di tutti i requisiti di ordine generale e di non essere incorso in nessuna causa determinante la esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici previsti dall’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016 e di qualsivoglia causa di inadempimento a stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione.
Requisiti di idoneità professionale:
• Per le cooperative: iscrizione all’Albo nazionale delle società cooperative per attività pertinente all’oggetto della presente selezione, ed esibizione di copia dello statuto e dell’atto costitutivo da cui si evinca lo svolgimento dei servizi di cui alla presente selezione;
• Per le cooperative sociali ex legge n.381/1991 e i relativi consorzi: regolare iscrizione nella sezione A o C dell’Albo regionale delle cooperative sociali per attività inerenti l’oggetto della presente selezione, precisando i dati dell’iscrizione, l’oggetto sociale e le generalità delle persone che rappresentano legalmente la cooperativa, ed esibizione di copia dello statuto e dell’atto costitutivo da cui si evinca lo svolgimento dei servizi di cui alla presente selezione;
• Per le associazioni/organizzazioni di volontariato: iscrizione in uno degli albi previsti dalla legge delle organizzazioni di volontariato ed esibizione di copia dello statuto e dell’atto costitutivo da cui si evinca lo svolgimento dei servizi di cui alla presente selezione;
• Per gli enti e le associazioni di promozione sociale: regolare iscrizione a uno dei registri previsti dalla Legge n. 383/2000 ed esibizione di copia dello statuto e dell’atto costitutivo da cui si evinca lo svolgimento dei servizi attinenti all’oggetto della presente selezione;
• Per gli altri soggetti senza scopo di lucro: esibizione di copia dello statuto e atto costitutivo da cui si evinca la compatibilità della natura giuridica e dello scopo sociale degli stessi soggetti partecipanti con le attività oggetto della presente selezione.
Non è ammesso l’avvalimento.
I requisiti di partecipazione, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
ART. 4 – CONTENUTI DELLA PROPOSTA
I soggetti interessati dovranno far pervenire, solo ed esclusivamente con le modalità previste al successivo paragrafo 5, una proposta così articolata:
• Relazione descrittiva dell’idea progettuale (max 20 pagine, esclusa copertina);
• Piano di Gestione (max 10 pagine, esclusa copertina);
• Curriculum del soggetto proponente (max 10 pagine, esclusa copertina);
• Curriculum di eventuali soggetti partner (max 10 pagine, esclusa copertina);
• Gruppo di Lavoro e relativi curriculum dei componenti.
Il format tipo da utilizzarsi è la pagina UNI A4, carattere arial 12, interlinea 1.15 e margini 2 su tutti i lati.
Eventuali tabelle riguardanti il piano di gestione non chiaramente rappresentabili nel formato A4 potranno essere riprodotte su un formato A3.
Discostamenti dagli standard di cui sopra saranno valutati negativamente dalla Commissione.
ART. 5 – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione, redatta su carta libera utilizzando il modello allegato A, dovrà essere, a pena di esclusione, sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante della Organizzazione capofila e corredata da fotocopia leggibile di un documento di identità in corso di validità.
La domanda di partecipazione dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione:
1. elaborati di cui al precedente paragrafo 4 in quanto necessari per consentire alla Commissione di effettuare una corretta valutazione della proposta;
2. copia dello Statuto o dell’Atto Costitutivo;
3. Documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui al precedente punto 3 o dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa nelle forme e nei modi di cui al DPR 445/2000.
In caso di raggruppamento costituito o costituendo, la documentazione di cui al punto 2 e 3 dovrà essere resa da tutti i componenti allegando copia leggibile del documento di identità in corso di validità.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire, a pena di esclusione, solo ed esclusivamente in busta chiusa, sigillata e siglata sui lembi di chiusura entro e non oltre, a pena di esclusione, le ore 12:00 del giorno 12/05/2017 presso l’Ufficio protocollo del Dipartimento Politiche Sociali sito in Messina, Piazza della Repubblica (Palazzo Satellite).
L’Ufficio protocollo rimane aperto nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00; il martedì ed il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:30.
Non saranno prese in considerazione le domande prevenute oltre tale termine.
Sul plico contenente la documentazione di cui sopra dovranno essere indicati, a pena di esclusione, il mittente e l’oggetto come di seguito specificato:
“NON APRIRE – Domanda di partecipazione all’Avviso Pubblico per manifestazione di interesse alla co-progettazione e co-gestione delle attività del Centro Polifunzionale per Immigrati sito in Messina, via F. Bisazza n. 60”.
Ai fini del rispetto del termine, farà fede esclusivamente il timbro firma e orario apposto sul plico dall’Ufficio Protocollo.
ART. 6 – CRITERI DI VALUTAZIONE – PROCEDURA
L’Amministrazione comunale per la scelta delle associazioni, organizzazioni di volontariato e gli altri soggetti senza scopo di lucro organizzati in forma associativa, procederà alla valutazione comparativa delle domande presentate e utilizzerà i seguenti criteri, collegati all’attribuzione del punteggio massimo a fianco di ognuno di essi indicato:
n. Descrizione del criterio di valutazione Punteggio
1
Qualità progettuale della proposta (tipologia di attività, approccio inclusivo e rivolto all’empowerment individuale e comunitario, numero di soggetti coinvolti, metodologie utilizzate etc.)
(Capacità di articolare in modo sostenibile le attività previste, in termini di adeguatezza e pertinenza dei processi descritti rispetto all’obiettivo generale di assicurare l’efficacia delle soluzioni proposte in vista dell’integrazione dei beneficiari nel contesto territoriale.
Dovranno anche essere descritti gli strumenti progettuali e metodologici che si intendono impiegare nelle varie fasi del servizio e per i singoli interventi in armonia con la struttura complessiva del progetto ed in particolare opportune metodologie volte allo stimolo e al consolidamento della partecipazione attiva degli utenti diretti e /o indiretti alle azioni previste) max 55
2 Qualità professionale in ordine alle attività oggetto dell’avviso
(È valutata la multidisciplinarietà delle figure professionali coinvolte e la loro esperienza in relazione alle singole attività previste nel CPI desunta dal curriculum. In particolare sarà positivamente valutata la qualificazione in materia di accoglienza e di integrazione.
Si farà riferimento ai titoli di studio conseguiti, alle abilitazioni professionali, ai corsi di specializzazione e alla formazione specifica, all’esperienza professionale acquisita nel settore) max 20
3 Esperienza maturata negli ultimi tre anni, e quella, eventualmente, in corso di svolgimento, nel settore di attività richiesto, opportunamente documentata.
max 10
4 Collegamento associativo con altre organizzazioni di volontariato e l’interazione con altri soggetti sociali e con servizi pubblici
(Presenza nella proposta progettuale di strategie di integrazione con i Servizi Pubblici di riferimento e con le attività svolte sul territorio da parte di altri soggetti ed associazioni. Saranno valutati positivamente proposte per l’integrazione con il sistema SPRAR che favorisca la massima sinergia con la rete territoriale dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, educativi, e altri attori istituzionali. Saranno tenuti in particolare considerazione accordi e/o protocolli di intesa con servizi socio-sanitari, istituti scolastici ed organismi del terzo settore) max 15
TOTALE max 100

La selezione dei progetti pervenuti sarà effettuata da apposita Commissione nominata dal Dirigente del Dipartimento Politiche Sociali.
La Commissione si riunirà successivamente in seduta pubblica per la verifica della documentazione amministrativa e la valutazione delle proposte progettuali.
Di tale data verrà data comunicazione, con valore di notifica, mediante apposito avviso sul sito internet.
Saranno ritenute ammissibili le proposte che conseguiranno un punteggio superiore a 70/100.
La proposta che avrà ottenuto il miglior punteggio sarà oggetto di co-progettazione con il Servizio Sociale professionale e di progettazione partecipata con i beneficiari e altri soggetti impegnati nell’accoglienza e sostegno alla popolazione migrante.
L’elaborato frutto della co-progettazione sarà sottoposto all’esame e all’approvazione dell’Amministrazione Comunale, che potrà approvarne i contenuti con o senza richiesta di modifiche.

Art. 7 – AVVIO DELLA GESTIONE DEL/I SERVIZIO/I: GRADUATORIA E CONVENZIONE
Con l’approvazione del progetto da parte dell’Amministrazione avrà termine la fase della co-progettazione e saranno stabiliti con apposito provvedimento i termini e le modalità per l’avvio della gestione dei servizi.
A tal proposito si specifica che l’Amministrazione Comunale redige una graduatoria in ordine decrescente e procede, in base alle attività contenute nei progetti ed alla disponibilità degli spazi, nel rispetto delle esigenze dei beneficiari, a stipulare le relative convenzioni con le associazioni/organizzazioni aggiudicatarie.
La gestione degli spazi per le attività sarà programmata per fasce orarie nell’ottica della ottimale utilizzazione degli stessi.
Tutti i progetti non esclusi dalla valutazione, rimangono, comunque, inseriti nella graduatoria per tutta la durata del progetto “Centro Polifunzionale per Immigrati Regolari”, affinché la Città possa disporne opportunamente per il miglior soddisfacimento dei bisogni e delle esigenze dei migranti.
ART. 8 – IMPEGNI DELLE PARTI
L’Amministrazione comunale si impegna a compartecipare alle attività del Centro Polifunzionale tramite:
a) l’utilizzo dei locali richiamati in premessa comprensivi di arredi ed attrezzature;
b) la copertura delle utenze;
c) la diffusione e promozione delle attività tramite il proprio ufficio stampa ed altri canali messi a disposizione grazie ad ulteriori progetti e/o finanziamenti;
Il partner, così come individuato a seguito delle procedure si selezione e co-progettazione, si impegna a:
a) raggiungere gli obiettivi contenuti nel progetto presentato;
b) sviluppare percorsi di rete con le altre Istituzioni ed organizzazioni che operano nel settore immigrazione per la messa in comune delle esperienze maturate e la segnalazione delle criticità normative e delle prassi non uniformi che si riscontrano sul territorio locale;
c) svolgere le attività interfacciandosi con il personale ed i servizi del Settore Politiche Sociali del Comune Messina
d) assicurare la custodia degli immobili e mobili affidati in gestione e vigilare in ordine al corretto utilizzo degli stessi da parte degli ospiti.
L’Amministrazione Comunale supervisiona le attività realizzate in correlazione con gli obiettivi del presente avviso.
ART. 9 – CORRISPETTIVO DELL’ATTIVITÀ SVOLTA. GRATUITÀ
Le attività del progetto sono erogate dal Partner designato, a titolo totalmente gratuito, fatta salva la copertura delle spese da parte del Comune come stabilito all’art. 7 lett. b),
ART. 10 – DURATA
L’affidamento avrà la durata di 24 mesi, con possibilità di rinnovo per ulteriori 18 mesi.
ART. 11 – AFFIDAMENTO E CONVENZIONE
Il rapporto con la Città di Messina sarà disciplinato da apposita convenzione stipulata tra le parti ai sensi dell’art. 7 della L. 266/91 e successiva L.R. n.11/94 e dell’art. 30 della L. n.383/00 e successiva L.R. n.39/07.
La stipula della convenzione sarà comunicata al soggetto collaboratore con apposita convocazione.
Nessun corrispettivo o rimborso sarà dovuto ai partecipanti alla selezione per le attività preparatorie e di co-progettazione qualora il progetto non venga in tutto o in parte, per qualsiasi ragione, attuato.
ART. 12 – SPESE ED ONERI CONTRATTUALI
Tutte le spese relative alla realizzazione del progetto individuato, comprensive anche degli eventuali oneri derivanti dalla stipula della convenzione, saranno a carico della Organizzazione, fatto salvo quanto previsto dal precedente.
ART. 13 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ai sensi dell’art. 8 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche si comunica che il Responsabile del procedimento è il Dott. Stefano Merenda tel. 0907723747 – email stefano.merenda@comune.messina.it;
ART. 14 – TUTELA DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del D. Lgs. 196 del 30/06/2003, si informa che i dati personali forniti e raccolti in occasione del presente procedimento verranno utilizzati esclusivamente in funzione e per i fini del presente procedimento.
ART. 15 – PUBBLICITA’ E DOCUMENTI DELLA SELEZIONE
Il presente Avviso con i relativi allegati e modelli di partecipazione sono pubblicati, in versione integrale sul sito web istituzionale: www.comune.messina.it nella sezione Avvisi e nella Sezione Bandi di Gara (D.lgs 82/2005 art.54).
ART. 16 – RICHIESTA DI EVENTUALI CHIARIMENTI
Eventuali chiarimenti possono essere richiesti ai seguenti punti di contatto: stefano.merenda @comune.messina.it; rosaria.tornesi@comune.messina.it, entro e non oltre le ore 12,00 del 05/05/2017.
Le risposte scritte ai quesiti saranno fornite a mezzo mail agli interessati.
I soggetti che intendono partecipare alla presente manifestazione hanno l’obbligo di visionare il sito del Comune fino al giorno prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande e delle proposte progettuali per eventuali informazioni integrative fornite dall’Amministrazione ai fini della presentazione delle proposte progettuali.
ART. 17 – DISPOSIZIONI FINALI
La presentazione della manifestazione di interesse non impegna l’Amministrazione nei confronti dei partecipanti.
L’Amministrazione Comunale si riserva, in qualsiasi momento, di sospendere o revocare la presente procedura, ovvero di non procedere all’apertura delle buste, ovvero di non procedere all’individuazione del/i soggetto/i partner senza che i candidati possano avanzare pretese o richieste di qualsivoglia rimborso spese/risarcimento per il solo fatto di aver partecipato alla presente selezione.
L’Amministrazione Comunale si riserva altresì la facoltà di non procedere qualora nessuna delle proposte pervenute, a suo insindacabile giudizio, sia ritenuta insoddisfacente dal punto di vista qualitativo.

Il Dirigente
Avv. Domenico ZACCONE

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