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Comunicati stampa di giovedì 19 ottobre 2017

N° 1515 • 19 ottobre 2017
DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA: ILLUSTRATO OGGI A PALAZZO ZANCA IL LAVORO DI COLLABORAZIONE CON IL CONSIGLIO D’EUROPA E THE DEMOCRATIC SOCIETY
Il sindaco, Renato Accorinti; e gli assessori alla Cultura, Federico Alagna, e all’Autogestione dei Beni Comuni, Daniele Ialacqua; hanno presentato oggi a Palazzo Zanca il lavoro di collaborazione portato avanti insieme al Consiglio d’Europa e The Democratic Society sul tema della democrazia partecipativa, che ha reso Messina una delle tre città europee di sperimentazione per un progetto-pilota del Consiglio d’Europa. Durante l’incontro con i giornalisti, cui hanno partecipato Nicoletta Manzini, funzionaria del Consiglio d’Europa; Anthony Zacharzewski e Francesca Attolino, rispettivamente presidente e funzionaria dell’associazione The Democratic Society, è stato illustrato il report del Consiglio d’Europa sullo stato della partecipazione di Messina, in chiave comparata con altre realtà, e sono state menzionate le iniziative che la coinvolgeranno nel Forum Mondiale della Democrazia, in programma a Strasburgo. “Gli argomenti della democrazia e della partecipazione possono suscitare ilarità o contrapposizioni – dichiara il sindaco – in realtà però l’autorevole presenza del Consiglio d’Europa esprime il reale valore di questi concetti indispensabili nel processo evolutivo di una città che mira a crescere e diventare moderna”. “Si tratta di un lavoro avviato nei mesi scorsi insieme al Consiglio d’Europa – aggiungono gli assessori Alagna e Ialacqua – con Messina protagonista in quanto individuata a fare da progetto-pilota insieme ad Antwerpen e Neapolis-Sykies. I due temi riguardano la democrazia partecipativa e l’interculturalità delle città; il primo aspetto permette di migliorare la nostra azione di governo attraverso la trasparenza e la partecipazione, accresce quindi l’immagine di Messina, consentendo anche una crescente internalizzazione nelle politiche giovanili”. Il Consiglio d’Europa, fondato nel 1949, è una delle più antiche ed importanti organizzazioni internazionali, alla quale aderiscono 47 stati membri, a salvaguardia dei diritti umani e della tutela della democrazia a livello europeo. The Democratic Society, con sede centrale in Inghilterra, è una ong che si occupa di promozione della democrazia a livello mondiale e collabora con governi e amministrazioni a vario livello. In tale contesto si svolgerà oggi pomeriggio, giovedì 19, dalle ore 16.30 alle 20, alla Biblioteca Comunale Cannizzaro, “Messina Town Hall Pilot”, evento pubblico di lancio dell’incubatore per la democrazia a Messina, organizzato dal Comune di Messina e The Democratic Society in collaborazione con il Consiglio d’Europa. Il programma di oggi prevede, dopo il benvenuto e l’introduzione all’incontro a cura dell’assessore Alagna e di Zacharewski, l’intervento di Marianella Sclavi, scrittrice e studiosa di arte, su “L’arte di ascoltare”; cinque turni di World Café, e la conclusione di Nicoletta Manzini del Consiglio d’Europa. Il “Town Hall” sulla democrazia partecipativa rappresenta l’evento pubblico di lancio per l’incubatore e riunirà attori chiave di partecipazione della città, cittadini, ONG, funzionari comunali, politici e altri attori della società civile, per discutere e riflettere insieme sulle sfide e sulle opportunità della partecipazione attiva. Gli obiettivi dell’incubatore sono riunire gli attori chiave di partecipazione delle città al fine di creare forme innovative di democrazia; ascoltare cosa non ha funzionato e come potere affrontare tali criticità; lasciarsi ispirare da relatori esterni; lavorare insieme per definire le principali sfide e opportunità democratiche e della partecipazione attiva dei cittadini nel processo decisionale. L’incubatore mira a creare un insieme di intenzioni condivise per un’efficace collaborazione tra il livello locale e quello europeo. Quanto emerso verrà restituito in occasione del “Forum mondiale della democrazia”, che si terrà a Strasburgo, dall’8 al 10 novembre prossimo, e tradotto in azioni concrete di indirizzo per il Consiglio d’Europa. Il Town Hall Pilot di Messina è partecipativo e progettato per incoraggiare la conversazione collaborativa, la produzione di idee innovative e trarne un insieme di intenzioni condivise. Per questo motivo si è scelto di utilizzare la metodologia del “World Café”. I tavoli di lavoro saranno cinque, salvo eventuali modifiche organizzative, di cui quattro orientati genericamente sul tema della partecipazione ed uno focalizzato sulla città di Messina. I partecipanti avranno a disposizione circa 20 minuti per discutere sui temi relativi al coinvolgimento dei cittadini al fine di rendere il processo maggiormente accessibile; alla percezione attuale dell’impatto che i cittadini hanno sul processo decisionale; al ruolo dei politici nella partecipazione democratica e su quello della partecipazione attiva dei cittadini in democrazia; alle pratiche partecipative che potrebbero portare ad un coinvolgimento della cittadinanza per la riappropriazione del fronte mare. In ciascun tavolo sarà presente un “padrone di casa”, precedentemente selezionato e formato, che avrà il compito di sollecitare e garantire l’intervento di tutti i partecipanti, prendere appunti, sintetizzare quanto emerso al gruppo successivo in modo tale da favorire lo scambio e la contaminazione delle idee. Il World Café è un metodo efficace per dare vita a conversazioni informali vivaci, concrete e costruttive su questioni che riguardano il lavoro, la vita di un’organizzazione o di una comunità. La gran parte dei World Café sono basate sui principi e sul formato sviluppato da “The World Café” (http://www.theworldcafe.com/). Si tratta di una metodologia molto utilizzata, negli ultimi anni, soprattutto in virtù della sua capacità di adattamento alle diverse situazioni in cui viene applicata e mira a promuovere partecipazione ed empowerment, che consente, inoltre, di riunire un numero relativamente grande di persone che hanno, però, l’opportunità di discutere e riflettere in piccoli gruppi.
N° 1514 • 19 ottobre 2017
STATUS QUALITATIVO DELLE PRESTAZIONI SANITARIE: INCONTRO LUNEDÌ 30 A PALAZZO ZANCA CON I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIA
Il sindaco, Renato Accorinti, ha inviato una lettera ai candidati alla Presidenza della Regione Sicilia invitandoli all’incontro che si terrà lunedì 30, alle ore 11, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, per un confronto sulla dichiarazione di intenti relativa allo status qualitativo delle prestazioni sanitarie di ricovero, cura ed emergenze nella Provincia di Messina. “Signori candidati alla Presidenza della Regione Sicilia, – scrive Accorinti – è mia intenzione, nella qualità di Sindaco della Città Metropolitana di Messina, mettere a conoscenza le SS.LL. di quanto emerso nella Conferenza dei Sindaci allargata, da me convocata lo scorso lunedì 16 ottobre, ed alla quale hanno partecipato attivamente i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, le Organizzazioni Sindacali, l’Ordine dei Medici, Cittadinanzattiva, lo SNAMI, componenti della Deputazione Messinese ed operatori dirigenti sanitari della Provincia. Il tema dell’incontro ed i numerosi e qualificati interventi erano incentrati sull’applicazione del Decreto Balduzzi, sulla rimodulazione della rete ospedaliera e sulla gestione delle emergenze sul territorio. Come certamente da Loro appreso, grazie anche alle proteste, ai numerosi interventi ed alle sinergie messe in atto avverso alle numerose criticità riscontrate in recenti provvedimenti assunti dall’Assessore per la Sanità e dalla Presidenza, si è concretizzata l’auspicata interruzione ed il rinvio dell’assurdo ed inaccettabile ridimensionamento delle attività quali/quantitative del 118 e dei PTE nella nostra Provincia. Non solo questi gli effetti negativi presenti nei recenti decreti proposti in ambito sanitario. Certamente, alla vigilia delle elezioni che rimoduleranno i vertici gestionali e politici della nostra Regione, gli interlocutori devono ricercarsi in coloro i quali hanno avanzato la candidatura per assumere oneri ed onori di direzione della politica regionale. Pertanto, su specifico mandato dei Sindaci dei Comuni della Provincia di Messina, principali garanti della efficacia, efficienza e qualità delle prestazioni sanitarie offerte alle loro comunità, nonché degli stakeolders che, a vario titolo usufruiscono dell’offerta sanitaria, in qualità di Sindaco della Città Metropolitana di Messina, invito le SS.LL., lunedì 30 ottobre, nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, alle ore 11, a voler esprimere, sui punti sotto indicati, quali azioni intendano percorrere, a breve e medio termine, per garantire, nella provincia di Messina procedure, investimenti e risorse coerenti con le lecite aspettative ed il dovuto rispetto dei diritti da rivolgere ad una Provincia spesso, oggettivamente, discriminata e troppe volte vittima di scelte inadeguate. Gli argomenti:
A) in merito al mantenimento ed al potenziamento della rete territoriale delle ambulanze/postazioni e delle attività del 118, considerate le caratteristiche orografiche del territorio garantendo, sempre, la presenza medica a bordo.
Si richiede, pertanto, la revoca del D.A. del 31/03/17;
B) l’applicazione di percorsi e procedure salvavita a tutela delle criticità e delle esigenze sanitarie della gestione delle emergenze adeguate alle aree interne come le Comunità Nebroidee ed altamente disagiate come l’area le Isole Eolie;
C) rilettura della rimodulazione dei posti letto sul territorio che, in una applicazione parziale del Decreto Balduzzi operata con il Decreto del 2 aprile 2015, n.70, pubblicato in GURS, non ha tenuto conto dell’offerta delle strutture sanitarie “private accreditate”, escludendo le stesse da tagli di Unità Operative, ridimensionamenti di primariati, e quindi dalla ottimizzazione dell’offerta di ricovero e cura;
D) utilizzo, quale strumento ed indicatore di valutazione, dei dati quali/quantitativi forniti da Agenas, e comprendenti tutte le strutture, Pubbliche e Private accreditate, nella individuazione delle Unità Operative appartenenti alle varie discipline ed aree di degenza, cura e diagnostica;
E) adeguamento dei PTE coerentemente con la mappatura delle esigenze dei territori;
F) potenziamento delle risorse e degli strumenti a supporto delle Stroke units, atteso l’eccellenza qualitativa delle prestazioni erogate e l’efficacia dei trattamenti rivolti ad una utenza che afferisce anche da fuori Provincia e dalla vicina Calabria;
G) istituzione della Conferenza Permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale e del Consiglio delle autonomie locali (ad oggi disattesi) previsto dall’art. 123, quarto comma, della Costituzione.
Gli argomenti suindicati attendono ormai da tempo risposte chiare, competenti ed efficaci. Sarà pertanto particolarmente gradito il Loro formale intervento e, certamente, apprezzato dall’intera comunità dell’area della Provincia di Messina che registrerà le dichiarazioni di intenti in attesa dei concreti interventi che l’eletto Presidente ed il futuro neo incaricato Assessore per la Sanità vorranno rendere, a breve, operativi”.
N° 1513 • 19 ottobre 2017
MESSINA PARTECIPA AI LAVORI ANCI SULL’APPLICAZIONE DEL CODICE DEL TERZO SETTORE
L’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, ieri, mercoledì 18, ha preso parte al gruppo di lavoro, attivato dall’ANCI nazionale, sul sistema di riordino del terzo Settore, coordinato dall’assessore di Brescia, Felice Scavini. L’ultimo decreto collegato alla riforma del terzo settore, il Codice, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto, ha introdotto molti elementi innovativi. Si tratta del decreto legislativo più corposo (104 articoli) tra i cinque emanati, dopo la legge delega per la riforma del terzo settore (106/2016). La parola riordino è la più appropriata per indicare lo scopo principale del Codice. Vengono abrogate infatti diverse normative, tra cui due leggi storiche, come quella sul volontariato (266/91) e sulle associazioni di promozione sociale (383/2000), oltre a buona parte della “legge sulle onlus” (460/97). In un solo testo vengono raggruppate tutte le tipologie degli enti del terzo settore (Ets): organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps), imprese sociali (incluse le attuali cooperative sociali), enti filantropici, reti associative, società di mutuo soccorso e altri enti senza scopo di lucro. Gli enti del terzo settore saranno obbligati, per definirsi tali, all’iscrizione al Registro unico nazionale che avrà sede al ministero delle Politiche Sociali, ma sarà gestito e aggiornato a livello regionale. Oggetto di interesse del gruppo di lavoro, in particolare, il nuovo sistema di regole riguardo ai rapporti tra enti pubblici e di terzo settore. Nello specifico, i Comuni e gli Enti del terzo settore si trovano fisiologicamente a instaurare relazioni in diversi campi di attività. L’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che già in sede di elaborazione della legge ha partecipato attivamente al dibattito e alle consultazioni con Governo e Parlamento, ha ritenuto opportuno avviare con i propri associati una riflessione circa i contenuti delle nuove norme e i riflessi operativi che esse possono determinare. Il gruppo dedicato ha l’obiettivo di analizzare la nuova normativa e di tracciare possibili linee di applicazione, attraverso l’approfondimento e la discussione tra le amministrazioni aderenti all’ANCI. Coerentemente con l’art. 118 della Costituzione, con il nuovo e compiuto disegno riformatore, il terzo settore risulta oggi essere un polo rilevante dell’ordinamento complessivo, pubblico e privato, dello Stato che condivide con l’area del pubblico le finalità, gli ambiti di attività e gli assetti istituzionali vincolati all’interesse generale, e con l’area del privato l’autonomia organizzativa e la libertà operativa.
N° 1512 • 19 ottobre 2017
SETTIMANA MONDIALE DELL’ALLATTAMENTO: DOMANI CONFERENZA STAMPA A PALAZZO ZANCA
In occasione della Settimana mondiale dell’allattamento, domani, venerdì 20, alle ore 10.30, alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, l’assessore alle Politiche Sociali, Nina Santisi, insieme a rappresentanti di UNICEF, delle associazioni “Le Mamme di Peter Pan” e Culturale Pediatri, incontrerà i giornalisti nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca. Nel corso della conferenza stampa saranno presentati gli interventi che animeranno la città, a partire da sabato 21, alle ore 16, a piazza Cairoli, al fine di promuovere, sostenere e proteggere l’allattamento materno.
N° 1511 • 19 ottobre 2017
”FUORI PROGRAMMA”: DOMANI QUARTO APPUNTAMENTO IN PIAZZA IMMACOLATA DI MARMO
Domani, venerdì 20, si svolgerà il quarto spettacolo di “Fuori Programma”, l’iniziativa del teatro in strada, realizzata dall’assessorato alla Cultura e da “Antonello – assessore collettivo alle culture”. L’evento, dal titolo “Le dernier cantastorie” di e con Anthony Greco, è in programma alle 21, in piazza Immacolata di Marmo. Hanno riscosso ampio successo i tre precedenti appuntamenti: Famosicchio di e con Lelio Naccari, Monologhi abusivi di Paride Acacia e Sarah Lanza, e Sinistri in soffitta, sinistri sinistri di e con Michele Falica. In “Le dernier cantastorie” un francese si improvvisa cantastorie in Sicilia, terra per eccellenza dei cantastorie: è uno scherzo o una provocazione? È comunque la scelta di Totò (di vero nome Antoine) che, portato dall’amore per la cultura siciliana, si confronterà con la difficoltà di essere un cantastorie moderno. Il suo obiettivo sarà riuscire a divertire, ad informare e al tempo stesso denunciare. Perché essere cantastorie oggi è essere in lotta.
N° 1510 • 19 ottobre 2017
COMITATO CONSULTIVO PER LA VALUTAZIONE DI SCULTURE ED ALTRE OPERE D’ARTE DA COLLOCARE SUL SUOLO PUBBLICO: AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Scade alle ore 13 di domani, venerdì 20, il termine per la presentazione delle richieste relative alla candidatura per la nomina a componente del Comitato consultivo per la valutazione di sculture ed altre opere d’arte da collocare sul suolo pubblico, che l’Amministrazione comunale intende istituire. Il Comitato consultivo sarà formato da cinque esperti, due afferenti all’ambito storico-artistico, due all’ambito architettonico, più l’esperta del Sindaco per la valorizzazione del patrimonio culturale, e opererà a titolo gratuito, restando in carica fino alla conclusione del mandato del Sindaco. Avrà il compito di esprimere un parere preventivo, obbligatorio e non vincolante per qualsiasi scultura o altra opera d’arte da collocare sul suolo pubblico, ferme restando le competenze attribuite dalla normativa vigente ad altri organismi ed istituzioni e le procedure interne all’Amministrazione comunale. Il Comitato si riunirà secondo necessità e sarà convocato e presieduto dall’esperta del Sindaco per la valorizzazione del patrimonio culturale, previo coordinamento con l’assessore alla Cultura. Non è previsto alcun tipo di compenso né di rimborso spese per i componenti. I cittadini interessati, con comprovata esperienza in ambito storico-artistico e/o architettonico e titoli di studio accademici (preferibilmente post-laurea) inerenti il settore di competenza, potranno presentare la propria candidatura formulata su carta libera, con la specificazione dell’ambito di esperienza, l’accettazione delle clausole, l’autocertificazione del pieno possesso dei diritti civili e politici, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ex D. Lgs. 196/03, debitamente firmata con allegato il proprio curriculum vitae. La domanda deve essere inviata all’indirizzo e-mail protocollo@pec.comune.messina.it o consegnata a mano all’URP di Palazzo Zanca, indirizzata all’attenzione dell’assessore alla Cultura ed avere come oggetto: “Candidatura per la nomina a componente del Comitato consultivo per la valutazione di sculture ed altre opere d’arte da collocare sul suolo pubblico”, entro le ore 13 di domani, venerdì 20. La presentazione, oltre il termine di scadenza indicato o in maniera difforme dalle modalità descritte, costituisce motivo di esclusione. Le domande saranno valutate da una commissione interna all’assessorato alla Cultura, il cui giudizio sarà insindacabile.
N° 1509 • 19 ottobre 2017
“ETNA PUNTI DI VISTA”: DOMANI AL PALACULTURA INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA
“Etna punti di vista” è il tema dell’esposizione fotografica di Stefano Pannucci, organizzata dall’assessorato alla Cultura e patrocinata dal Comune di Messina, che sarà inaugurata domani, venerdì 20, alle ore 18, nel foyer del Palacultura “Antonello da Messina”. Alla mostra, il cui filo conduttore è “Un viaggio alla scoperta di un vulcano in continua trasformazione visto da una prospettiva inedita”, parteciperanno il sindaco, Renato Accorinti, e l’assessore alla Cultura, Federico Alagna. In programma la proiezione di alcuni video realizzati dall’autore e la presentazione de “Il cuore dell’Etna” il libro di cui Pannucci è coautore, insieme a Santino Mirabella e Salvatore Caffo, che nel corso dell’evento culturale dialogheranno con la giornalista RAI, Silvana Polizzi, e l’editore, Arianna Attinasi. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 5 novembre, dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Stefano Pannucci, geologo e dottore di Ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche; funzionario dell’ARPA Sicilia presso cui si occupa di tematiche ambientali; appassionato di fotografia, è particolarmente interessato all’energia ed alle forme geologiche del paesaggio. Santino Mirabella, giudice per le indagini preliminari al Tribunale di Catania e presidente dell’Associazione Culturale Efesto, attraverso cui organizza l’omonimo Premio letterario, è autore di numerosi libri di vario genere dalla poesia al romanzo. Salvatore Caffo, geologo e dottore di ricerca presso il Ministero dell’Università e della Ricerca di Roma, è dirigente vulcanologo dell’Ente Parco dell’Etna, dove si occupa della ricerca scientifica e di tematiche ambientali; ha partecipato da autore alla stesura di numerosi volumi.
N° 1508 • 19 ottobre 2017
DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA: OGGI CONFERENZA STAMPA A PALAZZO ZANCA PER ILLUSTRARE IL LAVORO DI COLLABORAZIONE CON IL CONSIGLIO D’EUROPA E THE DEMOCRATIC SOCIETY
Oggi, giovedì 19, nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 10.30, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, il sindaco, Renato Accorinti, e l’assessore alla Cultura, Federico Alagna, presenteranno il lavoro di collaborazione portato avanti insieme al Consiglio d’Europa e The Democratic Society sul tema della democrazia partecipativa, che ha reso Messina una delle tre città europee di sperimentazione per un progetto-pilota del Consiglio d’Europa. Durante l’incontro con i giornalisti, cui interverranno Nicoletta Manzini, funzionaria del Consiglio d’Europa; Anthony Zacharzewski e Francesca Attolino, rispettivamente presidente e funzionaria dell’associazione The Democratic Society, sarà illustrato il report del Consiglio d’Europa sullo stato della partecipazione a Messina, in chiave comparata con altre realtà, e verranno menzionate le iniziative che la coinvolgeranno nel Forum Mondiale della Democrazia, che si svolgerà a Strasburgo il prossimo novembre. Il Consiglio d’Europa, fondato nel 1949, è una delle più antiche ed importanti organizzazioni internazionali, alla quale aderiscono 47 stati membri, a salvaguardia dei diritti umani e della tutela della democrazia a livello europeo. The Democratic Society, con sede centrale in Inghilterra, è una ong che si occupa di promozione della democrazia a livello mondiale e collabora con governi e amministrazioni a vario livello.

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