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Biblioteca Regionale di Messina

Biblioteca Regionale Universitaria
“Giacomo Longo” di Messina
SITO INTERNET: www.regione.sicilia.it/beniculturali/brum/index.htm
Direttore: Dott.ssa Maria Teresa Rodriquez

Sede della Direzione e delle Unità Operative tecniche e amministrative
Via I Settembre, 117 – 98122 Messina
Telefono:090663332-3
Fax: 090/771908
Ufficio Relazioni con il Pubblico:
Telefono: 090663332-3 int.216
e-mail: urpbibliome@regione.sicilia.it

Altre Sedi:
Emeroteca
Via Consolare Pompea, 1461 Villaggio S. Agata Messina – tel. e fax 090393039

Servizi al Pubblico
Lettura e Consultazione in sede, Assistenza ai cataloghi e Informazioni Bibliografiche, Prestito librario gratuito, Prestito interbibliotecario, Fotoriproduzione anche da microforme e supporti informatici, Fotocopiatura

Attività
Mostre, Laboratori di lettura, Convegni, Visite guidate per scuole/gruppi, Tirocinio Universitario, Alternanza Scuola-Lavoro

Orario
dal lunedì al venerdì 8:30-13:30 ; mercoledì anche ore 15:30-17:45

Presentazione
Voluta da Giacomo Longo, illustre giurista messinese, e da lui fondata come “pubblica libraria” con atto di donazione del 1731, l’attuale Biblioteca Regionale di Messina apre i battenti nel 1738 e il suo patrimonio bibliografico, in continuo accrescimento, ha superato oggi le 500.000 unità bibliografiche.
Rappresenta un polo di eccellenza per la cultura locale e non solo. Già dal 1761 la Biblioteca ha acquisito, a seguito del dispaccio viceregio del marchese Fogliani, il diritto di ricevere copia di tutta la produzione edita in Sicilia. Dal 1939 è sede di deposito legale per i libri pubblicati su tutto il territorio della Provincia di Messina.
Particolare pregio rivestono i fondi antichi. Ne fanno parte i volumi appartenuti al Collegio gesuitico di Messina, così come i manoscritti e i testi a stampa provenienti dagli Istituti delle Corporazioni Religiose soppresse dalla legge del 1867. Si suddividono tipologicamente in: 1.307 manoscritti, 423 edizioni del XV secolo, 3637 edizioni del XVI secolo, 107 pergamene sciolte, una collezione iconografica ricca di 466 stampe, cartoline, e una ricca collezione di circa 1800 fotografie storiche. Particolarmente pregiato il fondo proveniente dal monastero greco del S.Salvatore, costituito da 175 manoscritti e due rotoli, uno dei rari casi in cui una biblioteca medievale si è conservata nel luogo d’origine.
Notevoli per importanza le raccolte pervenute alla Biblioteca, in dono o per acquisto, nei secoli XIX e XX da parte di studiosi locali e cittadini. La raccolta di materiale di interesse messinese di La Corte Cailler, quella di storia locale di Lorenzo Deodato, i libri e le fotografie dell’architetto catanese Sada, la raccolta di Letterio Lizio Bruno, i libri di interesse musicale di Salvatore Pugliatti, le musiche manoscritte della famiglia Stagno Belardinelli, la raccolta Polimeni, i volumi del libraio Cannarozzo, la raccolta di interesse locale di Vittorio Di Paola, il Fondo scolastico Antonino Bongiovanni, la raccolta di testi di letteratura appartenuti alla biblioteca privata del giurista messinese prof. Salvatore Pugliatti.
La Collezione Messano Calabrese, insieme di pubblicazioni di interesse locale, consta attualmente di circa 11.000 volumi, è annualmente incrementata ed è richiesta anche per la rarità di alcuni testi ed edizioni: fonti primarie per la storia e non solo, della città e del suo territorio.
La Biblioteca possiede, inoltre, un corposo Fondo Musicale, di oltre 3800 opere, costantemente in crescita con acquisti di repertori, saggi, opere storiche e storiografiche.
Il Fondo Corsi di Storia del Cinema ha costituito il primo nucleo della Raccolta di opere attinenti lo Spettacolo, ora assemblate con specifica collocazione e in continua crescita. Si contano allo stato attuale 1922 libri.
Presso la sede dell’Emeroteca sono a disposizione dell’utenza circa 3000 periodici italiani e stranieri, antichi e recenti. Fondamentali quelli locali che offrono l’opportunità di reperire notizie altrove introvabili.
Oggi la Biblioteca Regionale di Messina si presenta come luogo di incontro non solo per coloro che desiderano fare ricerche universitarie o di studio, ma è uno spazio dove anche gli interessi e le curiosità possono essere appagate e in cui i giovani e anche i piccolissimi possono trovare letture alla loro portata.
Dal 1991 tutte le attività tecniche interne e il servizio di informazioni all’utenza sono stati automatizzati. Sono state immesse nel data base dei cataloghi del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e in quello del Polo Sicilia, le opere acquisite dalla Biblioteca dal 1986 ad oggi: circa 127.000 volumi fra periodici, testi moderni e fondi antichi. Sono stati effettuati sul patrimonio librario pregresso recuperi tipologici di materiali, tra cui circa 10.000 opere storiche e documentarie edite dal 1831 ad oggi riguardanti la storia locale di Messina e del suo territorio.
Il collegamento ad internet accresce le possibilità di informazione per l’utenza, che in tempo reale può conoscere i testi posseduti dalla biblioteca digitando gli indirizzi:
http:/ /opac.sbn.it
http:/ /opac.sicilia.metavista.it
Ugualmente una Rete di collegamento informatico interna permette la condivisione dell’acceso alle banche dati possedute e condivise. In sede restano comunque a disposizione dell’utenza i cataloghi a schede per autori e titoli, soggetti e classi. Inoltre circa 600 manoscritti e periodici locali chiusi sono stati microfilmati.
La Biblioteca Regionale di Messina, per favorire la comunicazione con l’Utenza, ha istituito un Ufficio Relazioni con il Pubblico e si avvale di un proprio Sito e fanpage Facebook istituzionali. Inoltre gli Utenti che lo desiderano possono essere iscritti nella mailing list istituzionale per l’invio delle newsletters e ricevere gli inviti relativi agli eventi organizzati dalla Biblioteca.
La Biblioteca ha pubblicato 11 cataloghi bibliografici a tema, e 140 bibliografie tematiche che contengono le informazioni relative ai testi posseduti. Gli utenti, rivolgendosi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, potranno consultarli in sede e, se lo desiderano, richiederne in dono copia cartacea o il riversamento gratuito su cd, previa compilazione di un modulo d’istanza.

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