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Giorgianni Macrì – Liceo Maurolico

Indirizzo: Corso Cavour 63 98122 Messina
Telefono: 090672110
Fax: 090672775
Direttore: Prof. Antonino Grasso

Attività:
ORARIO DI APERTURA
Il servizio al pubblico si presta nei giorni di lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 18,00 e nei giorni di mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9,00alle 12,30.

Note:
Da alcuni anni il Liceo Classico” F. Maurolico” di Messina porta avanti accanto alla attività propriamente didattica, un discorso di promozione culturale all’interno del territorio, intrecciando rapporti con varie associazioni, a cui offre anche la disponibilità dei locali per conferenze, convegni ed incontri: per esempio, l’Archeo Club, che si interessa di arte e storia del territorio, l’AICC, che si avvale anche della collaborazione dei nostri docenti per organizzare il “Certamen peloritanum”, gara di traduzione dal latino, che coinvolge gli studenti di Sicilia e Calabria; il Laboratorio Storico, progetto che il nostro istituto promuove da alcuni anni e che si avvale della collaborazione di esperti e docenti universitari. Tutto questo perché siamo convinti che la scuola debba contribuire, interagendo, allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio, da cui attingere anche risorse e stimoli, per un reciproco arricchimento.

Nell’ambito di tale progetto si è inserita la scelta di aprire al pubblico la nostra biblioteca, che conta attualmente, più di quindicimila volumi, a cui bisogna aggiungere le oltre 500 videocassette, che compongono una videoteca di tutto rispetto, con le sue sezioni dedicate alla storia, alla fisica, alle scienze, al teatro, al cinema, alla letteratura, all’arte, alle lingue straniere.

CENNI STORICI
Conosciamo la storia della nostra biblioteca grazie alla ricostruzione che, in occasione della pubblicazione dell’Annuario commemorativo della celebrazione del primo centenario della fondazione dell’istituto nel 1962, ne ha fatto il prof. Giuseppe Sciarrone, allora ordinario di latino e greco nel corso D del liceo. La biblioteca ha subito la distruzione e la dispersione del primitivo patrimonio librario a seguito del terremoto del 1908 e dell’incendio del 1924, e successivamente, una nuova dispersione dei volumi, a seguito dei bombardamenti aerei della II guerra mondiale. Il prof. Sciarrone, che per lunghi anni ricoprì la carica di bibliotecario, compilò, a partire dalla metà degli anni cinquanta, un inventario topografico, ordinato per materie, del materiale librario esistente ed egli stesso provvide alla revisione e alla compilazione di molte schede di catalogo alfabetico per autori. Nel 1962, si contavano circa 5000 volumi e, via via,nel corso degli anni ,si aggiunsero classici latini e greci, opere di saggistica letteraria e storica, classici di filosofia, a cui si aggiunse una sezione di opere in lingua straniera. Nel 1995, la biblioteca si arricchì delle donazioni librarie che due illustri docenti di Storia e Filosofia, i proff. Giacomo Macrì e Giuseppe Giorgianni, i quali per molti anni qui insegnarono, vollero fare al loro Liceo: si tratta di circa 800 volumi da parte del prof. Macrì e di oltre 400 da parte del prof. Giorgianni, in entrambi i casi quasi esclusivamente di carattere storico e filosofico. Annualmente il patrimonio bibliografico viene incrementato sulla base di una pianificazione che vede coinvolti alunni,docenti e personale bibliotecario, o con donazioni di privati e comprende opere e pubblicazioni che vanno dai primi anni del 1800 fino ai giorni nostri e che interessano diversi ambiti culturali.

Tra queste meritano una menzione particolare le copie di alcune opere di Francesco Maurolico possedute attualmente da Biblioteche sia italiane sia straniere, il Lexicon totius latinitatis prodotto dal Seminario di Padova nel 1827, la collezione delle “Belles Lettres”,gli “Annali di D.Gallo”e parecchie altre che sarebbe lungo enumerare.

L’ORGANIZZAZIONE
Si è sempre sentita sul piano organizzativo l’esigenza di uno o più bibliotecari a tempo pieno per la cura della biblioteca. Fino a metà degli anni Novanta, distaccata a tale compito è stata la prof. Maria Deodato, ma, dopo il suo pensionamento, il prestito agli alunni è stato garantito grazie alla collaborazione di alcuni docenti, a turno, per poche ore settimanali.
Nel 1998, con l’arrivo del prof. Calogero Di Blasi, si ebbe finalmente di nuovo la presenza di un bibliotecario e la situazione migliorò, anche dal punto di vista della confortevolezza dei locali, alla quale contribuì anche l’impegno degli operai della ex Pirelli, al tempo impiegati come LSU al Maurolico.

Nel 2001, sono arrivati tre bibliotecari a tempo pieno, attualmente all’opera, i proff. Carmelo Comunale, Angela Gentile e Lucia Giardina, che hanno proceduto assieme al prof. Di Blasi, sulla base delle disposizioni scientifico-biblioteconomiche previste dal regolamento nazionale delle biblioteche, ad una nuova e definitiva opera di inventariazione e collocamento,avvalendosi del metodo decimale Dewey che suddivide i vari argomenti in 10 Classi
Classe 000 – Grandi Opere di Generalità
Classe 100 – Filosofia e discipline affini
Classe 200 – Religione
Classe 300 – Scienze sociali
Classe 400 – Linguaggio
Classe 500 – Scienze pure
Classe 600 – Scienze applicate ( Tecnologia)
Classe 700 – Arti
Classe 800 – Letteratura
Classe 900 – Geografia e Storia
Contestualmente, si è voluta cogliere l’opportunità offerta dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina di inserimento nel progetto S.B.R. (Servizio Bibliotecario Regionale) di messa in rete della nostra biblioteca, situata in una posizione strategica nel centro storico della città.

La presenza di strumenti mass-mediali recentemente acquisiti, nell’ambito di un processo di informatizzazione dei servizi didattici ed amministrativi dell’istituto con i contributi della regione e con i finanziamenti europei, permette una maggiore rapidità nell’espletamento del servizio.

Ci auguriamo che, in conseguenza dell’apertura al territorio, la nostra biblioteca possa diventare un “polmone culturale” a disposizione di docenti, alunni e cittadini, attraverso anche l’organizzazione di incontri letterari, di spazi musicali, mostre e quant’altro si riterrà opportuno allo scopo compatibilmente con la fruibilità degli ambienti.

Per l’inaugurazione di quello che noi riteniamo essere stato un momento importante per il Maurolico e per la città, ci è sembrata di buon auspicio la presenza dell’on. Antonio Martino,attuale ministro della Difesa, ex alunno del Maurolico,che il 24/04/2002 ha tagliato il nastro inaugurale.

La Biblioteca consta di quattro ampi locali, di cui tre comunicanti, ubicati sul Corso Cavour con possibilità di accesso indipendente, ed uno nella Sala Professori del Liceo per un totale di oltre 200 mq,arredati con armadi e scaffali d’epoca e corredati con una moderna strumentazione informatica.Sono comunque in corso opere di completamento per rendere più funzionale il servizio.

Dal giorno della inaugurazione si sono già svolte una mostra del Pittore italo- argentino Juan Mario Miano ispirata al Vespro Siciliano ed il primo incontro,quello con Salvatore Andaloro, autore del libro “ L’America che è in noi”edito dalla casa editrice Intilla di Messina,nell’ambito di una serie di caffè letterari programmati dal Liceo, manifestazioni queste che hanno visto una cospicua presenza di alunni e cittadini, i quali hanno apprezzato le iniziative confermando l’auspicio che la biblioteca,ubicata nel centro storico della città, costituisca realtà promozionale e di sviluppo della sensibilità per la cultura del libro.

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